La storia


Dal Lunedì al Venerdì dalle 12:00 alle 4:00 di notte e il Sabato dalle 18:00 in poi, la cucina è sempre aperta. Sono possibli gustosi abbinamenti con birra artigianale e tradizionale da gustare anche nel cortile esterno.

“LA FRASCA” UN LOCALE STORICO. DA: “CAFFE’ NUOVO”… AD OGGI.

La presenza a Porta Sant’Isaia della stazione delle corriere che collegava Bologna con Castiglione dei Pepoli e altre località montane della provincia, stimolò l’iniziativa commerciale di Maria Ferruzzi che nel 1940 aprì un Caffè-Osteria al n°8 di via Duca d’Aosta, (l’attuale Andrea Costa) utilizzando parte della sua abitazione, il giardino e la scala per l’accesso al locale. In pochi anni il lavoro crebbe in misura tale che non poté più essere affrontato da una singola persona.

Nel 1948 pertanto Maria Ferruzzi decise di cedere l’attività a Gianni Muzzarelli che, attento ai nuovi gusti della clientela, dotò il locale di bigliardo, biliardino e flipper, un gioco elettronico precursore degli odierni videogiochi dando l’avvio ad una nuova e più moderna generazione.

Nel 1954, da febbraio, la gestione passa a Pietro Spoletini che la manterrà per ben 26 anni, fino al marzo del 1980, dedicando a questo storico locale buona parte della sua vita e accompagnandolo nell’era attuale.

Dal 15 marzo 1980 saranno poi Alberto Tolomelli e Primo Berti a rilevarne l’esercizio, e a trasformarlo in Osteria-Enoteca con una nuova denominazione “La Frasca” che evoca l’insegna che i vignaioli austriaci appendono sulla porta delle loro fattorie (“Heurigen”) quando è pronto l’assaggio del vino nuovo.

Dal 13 giugno 1985 Gabriele Barsanti, ex rugbista locale, subentra nella gestione e pur mantenendo la trattoria trasforma la vecchia osteria in birreria, creando un ambiente in cui giovani e non, trovano un punto d’incontro, ancor oggi ben presente nella memoria di quelle persone, fondando così le basi per il fiorente successo degli anni seguenti.

Saranno poi Giacomo Zaccarelli e Cinzia Govoni a rilevarne la gestione nel novembre 2001, incrementando la proposta di birre d’importazione, confermando il locale come punto di riferimento indiscutibile per gli affezionati della bionda bevanda.

Nell’agosto del 2006 la gestione passa a Stefano Orlandi, che dall’8 settembre dello stesso anno, da vita ad una nuova combinazione di vecchio e nuovo unendo piatti dal tipico sapore bolognese ad una gestione gioviale e piena di vitalità che, miscelata ad innumerevoli qualità di birre tradizionali e artigianali, rende l’Osteria “La Frasca” come la conosciamo oggi.

Nel giugno 2015 i fratelli Migliori, già appartenenti alla “grande famiglia” della Frasca, e amici del mitico Orlo, subentrano cercando di mantenere la filosofia da lui tracciata: “Goditi il Viaggio” e cercando di migliorare ulteriormente la qualità dell’ambiente e dei prodotti offerti (come ad esempio le 2 nuove vie di birra “a pompa” e i nuovi tavoli esterni), il tutto condito con una grande simpatia, voglia di divertirsi e star bene tutti assieme. Infatti La Frasca, prima di essere osteria e birreria storica, è un punto di ritrovo pulito e accogliente; per scelta non ci sono televisioni ma solo persone. In effetti ci sono spesso alcuni “personaggi” più o meno folcloristici, ma tutti onesti e allegri, sempre pronti a scambiare due chiacchiere con chiunque lo desideri.